Bruna dagli occhi tristi
giannini agostino
41 poesie pubblicate
+ Segui
Massa \mercoledì 22 maggio 2002\
Bruna.
Dagli occhi tristi.
Un Caschetto bruno,
sopra due spalle larghe,
fisico asciutto,
aggraziato nei movimenti,
s'aggira nel locale.
Una decaduta signora,
chiusa nel suo sogno,
riservata seria,
con occhi tristi e spenti,
nuove avventure attendono,
Eccola! Braccia distese,
sui fianchi sensuali.
Capelli curati,
allineati dal vestito,
semplici lucenti e neri,
solo un ciuffo, si ribella,
sulla spaziata fronte,
dove occhi distanti,
rispecchiano l'anima complessa.
Concede un sorriso,
al fortunato di turno,
Eccola! Bruna!
Accarezza i bicchieri,
con grazia e calma femminile
avanti lei si piega
controlla sua la linea.
Osserva anche la sala,
vaneggia sua figura
di lei ne ha paura,
al suo viso allegro,
sorriso le procura,
Che ci fai qui?
Dolcissima mia cara.
A. G
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
giannini agostino
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Clelia Maria Parente12 maggio 2015
Il poeta descrive l'aspetto della donna amata, ma che dona il suo corpo a chi incontra e a cui piace. Un senso di rammarico colpisce l'amato incontrandola dove lui non vorrebbe mai trovarla. La descrizione è semplice e rende la poesia bella e comprensibile a chi la legge . Piaciuta!

