E Tu avevi paura?
E Tu, mia Signora
avevi paura?
Io tremo dinanzi al giudizio
delle mie debolezze
O piena di Grazia
anche a te ne furono date
dall'orbo pensare
mentre incedevi
con passo discosto
dalle solite vie
Il ventre pesava
mentre la brocca
perdeva lacrime, sole
a me pesa la vita
mentre la verso, deserta
su aride spiagge
di sassi e di sale
Ora m'appoggio
là dove immagino ti palpiti il cuore
-marmo è la veste-
e attendo sentire
la tua mano passare
là dove la piaga
non cessa di gridare
Madre ogni ruga
vieni a baciare!
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Commenti (1)
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Ausilia Giordano13 febbraio 2011
Mostra profondo senso della spiritualità e della forma poetica delicata e rispettosa dei canoni lirici.
