I resti
Nella sensazione di un ricordo
si accese primavera
l'illusione
tra i tanti sogni della vita
Si srotolò nell'anima come cosa nuova
baciando petali e spine
Si perse nel bosco delle rimembranze
verso l'alba
dove i ricordi vivi
sull'evase domande
catturano emozioni
fino all'aurora
quando la nebbia si dissolve
e dove posò il dolore
tutto non è che un giacer di cenere
Non resta che quella musica
a danzare cieca
visione notturna
di un'incanto
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (2)
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Jura14 febbraio 2011
la notte, i ricordi, la musica: emozioni condivise che parlano in questi versi.
Stefania Stravato14 febbraio 2011
...profondamente sentita e condivisa... nella strana coincidenza di aver appena tradotto in versi, il medesimo sentire del mio animo... molto bella...


