Una cartolina
Mimmo Mariano
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Come potrei indirizzarvi
il mio saluto ed il mio
abbraccio grande,
grande quanto i vostri Nomi
che nel mio silenzio continuo
a chiamare credendo,
come sempre credo,
di ascoltarne risposta
perché la pelle sento vibrare
per l'eco che mi torna.
Come posso scrivervi quanto è vuoto
il mio vuoto nei giorni bui in cui
ci siete di più,
quando il profumo di cuore
e le voci che si rincorrono
mi fanno compagnia, cullando
le mie risposte.
Come posso toccarvi ancora
ed accarezzare i vostri volti,
le vostre mani che per prime
toccarono me e che mi tengono
ancora in volo come allegro
fanciullo.
Segnerò, allora, il cielo ad ampi gesti
cosicché possiate leggere il mio
pensiero,
e forte sarà l'abbraccio
che dal più profondo del mio amore
vi regalerò.
Vi bacio il cuore.
©
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Commenti (2)
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Antonio Biancolillo14 febbraio 2011
Molto belli gli ultimi sette versi... sanno arrivare le emozioni che l'Autore ha voluto condividere... Credo che riescano a sentirci quelle anime a cui il tempo ha dettato la sua assenza...
Mirella Santoniccolo Mairim1414 febbraio 2011
Io penso che i nostri cari siano sempre vicino a noi e che ci proteggano io ne sento persino il fluido... molto belli i tuoi versi


