Io, te e l'orologio

Cercherò la tua pelle
nella mansarda di un sogno ricorrente
Dipingerò nelle lacrime
sciacquando le tue orme su me
Traccerò una via tra i fili stretti
dei pensieri che implodono su se
Darò caccia senza sosta all ansia
e la colpirò con aghi di veleno
quando sosta sul mare del panico
Scoverò le ore contate
per ucciderle di rabbia
e gli orologi per spaccare le batterie.
Ho occhi piccoli per cospirare
contro il dolore che cela la realtà
ma di verità vestita busserò all'illusione
e come il gufo governa la notte
io regina condurrò il pianto
verso te.
©
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