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Amore 16 febbraio 2011 · lettura 1 min · 9164 letture

Oblio

Emanuele Martina 281 poesie pubblicate
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Cercavo un qualcosa e trovai il nulla abbandonai ogni idea e trovai la ragione continuai a sperare e mi persi nell'infinito guardai il cielo e compresi il destino fissai il mare ed ebbi paura osservai i miei occhi e vidi la solitudine mi persi nel silenzio in un fluttuare leggero caddi nel futuro cosi vicino al passato in un continuo pensare cedetti all'ignoto
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osservai i miei occhi... e vidi la solitudine21 maggio 2011
L'autore
Emanuele Martina

Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe

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Commenti (5)

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Sara Acireale4 febbraio 2012

È davvero bella questa poesia, molto incisiva ed entra nelle pieghe dell'anima... lascia il segno perché ci fa capire il nostro essere piccoli di fronte al Creato...

malaluna13 maggio 2012

la nostra piccolezza non è essere infimi ma solo partecipi del gioco immenso dell'infinito... l'oblio ci fa riscoprire la certezza della nostra essenza, lo leggo in queste belle rime, oltre il viaggio incontro alla solitudine

emmalisa lucchini6 gennaio 2013

Stupenda poesia, la nostra essenza nel teatro della Natura, interrogare il cielo e il mare non che non ci tradiscono mai. Complimenti versi che entrano nell'anima del mio sentire

superando le barriere del tempo, obliando il passato e il futuro in una dimensione sconosciuta, cercando una collocazine negli elementi della natura forse lo sguardo perderà quella sfumatura di melanconica solitudine. splendidi versi!

Michelangelo La Rocca25 aprile 2013

Versi incisivi che penetrano nella psiche umana visitandone i suoi più miesteriosi meandri ed abbattano le barriere del tempo fondendo e confondendo passato, presente e futuro in un unica unità di misura non temporale: l'ignoto! Bellissima e profonda poesia!