Momenti
Pasquale Lettieri
1157 poesie pubblicate
+ Segui

Non ci sono versi che
rallegrano il mio cuore stanco.
Nemmeno trovo ulivi nel mio giardino
e la finestra che da sul mare dei dolori è sempre aperta.
Sarà che ho bevuto troppa vita,
sarà che ho bevuto tanto aceto.
Non sono mai volate rondini dal mio cuore
per trovare primavere in altre città
e nemmeno colombe sono mai atterrate
nella fertile zona del bambino.
Ancora gioco da solo stendendo sentimenti
colorati sulla nuda terra.
Ancora grido al cielo tra le quercia secolari
lo sconforto di questo esistere tedioso
che a nulla porta se non all'attesa di qualcosa
che nemmeno conosco.
Tra le tortuose strade di dentro
ancora mi faccio strada.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Veitla16 febbraio 2011
"Tra le tortuose strade di dentro mi faccio strada", condizione umana di chi non smette mai di cercare, molto bella... ti avvolge la poesia

