Sudate parole
I venti della notte
mi sussurano preghiere
e mi par che Dio origlia
alla mia finestra
attese sono da Lui
le parole che a fatica cavo
da un cuore in subbuglio
e Lui e solo Lui
me lo può acquietare
poi, spossato aspetto l'alba
e un'altro giorno verrà
e mi avvicinerà questo giorno
un po' di più a Dio.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele17 febbraio 2011
enormemente felice dI leggere una poesia candida per il cuore e l'anima... aspetto nobile di un poetare stupendo... complimentissimi meraviglioso POETA
Alessio Falaschi23 marzo 2011
a parte le due licenze poetiche ("e mi par che Dio? origlia?" e "un'altro giorno" con l'apostrofo... ) piacevole poesia di avvicinamento alla fede...

