I camici della vergogna

Nasco a Napoli il 22/01/1955 e vivo a Forio sull'isola d'Ischia. La lettura è stata una delle passioni della mia vita; lo scrivere, il coraggio di scrivere, è venuto con l’età avanzata. Lo faccio solo quando mi “assale” quel qualcosa di magico; in quei momenti, mi estraneo dal mondo e scrivo le mie sensazioni, i miei t
Commenti (6)
...una dura ma sacrosanta denuncia... per fortuna in molti- ancora- onorano quella nobile professione (che dovrebbe essere una missione). Eccellente
molto sentita e vera... un grido di ribellione a tanta vergogna.
l'importante che il giuramento di ippocrate lo hanno fatto ciò dimostra che per taluni giurare è solo una parola una poe che è legittima e giustificata denuncia che apprezzo e condivido
Pura verità e realtà, almeno per tanti. Conosco qualcuno che non è cosìma sono talmente pochi che condivido il tuo pensiero, espresso in modo egregio, in ogni passaggio. Molto apprezzata.
Ormai non ci si fa più scrupolo di niente e anche un lavoro, che dovrebbe rappresentare una missione, si avvale di vergognose forme di lucro, per appagare la propria tasca...
un giuramento spesso dimenticato .oltraggiato ed il camice bianco diventa vergogna di chi ha nelle mani la vita degli altri, Notevole poesia di iflessione e ribellione in versi diretti e profondi apprezzatissima





