Parole in una sola goccia
Grazia Longo
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Cosa c'è in questa luce che scende?
Cosa c'è in questo sfarfallio sospeso
che sommerge i giorni miei?
Tra le tenebre di vita stanca
solitario effluvio d'anima
rilascia odorosi petali
sul selciato umido di pianto.
Tra i fossati lasciati
dalle tue mani malvagie
queste pietre aguzze
e gli spuntoni di roccia
sono sepolcrali segni.
Sparse tra i sassi
croci di storia morta
marcita dei pensieri tuoi.
Restano i miei petali strappati
dal tuo narcisismo patologico
sotto le suole di passanti ignari.
Volano dai campi d'amore
e cadono sul selciato canceroso
di strade già asfaltate.
E fiumi di silenzio diventano
rivoli di parole diafane
nel greto d'un torrente
che gorgoglia solitario
sussurrando piano amore
in gole di carne e di roccia.
Sbattono sulla riva
parole vive, sospese,
rutilanti di sangue e dolore.
Parole in una sola goccia.
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (1)
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mario calzolaro17 febbraio 2011
Assolutamente avvincente la tua riflessione... profonda e coinvolgente come non mai!

