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Fantasia 17 febbraio 2011 · lettura 1 min · 2790 letture

Tre bombe (Pervertendo Prévert)

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Tre bombe sganciate nel cuore della notte della civiltà: la prima per distruggere Hiroshima; la seconda per radere al suolo Nagasaki; e la terza, più potente, per cancellare ogni forma di vita, e ricordare, da morti, quanto essa era bella. Testo a fronte: TROIS BOMBES (EN PERVERTISSANT PREVERT) Trois bombes jetées au coeur de la nuit de la civilisation: la première pour détruire Hiroshima; la deuxième pour raser Nagasaki; et la troisième, la plus puissante, pour effacer toute forme de vie, et pour se rappeler, quand on sera tous morts, comme elle était belle!
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Cosa c’è di più divertente, nell’attività letteraria, che prendere bonariamente in giro i "mostri sacri", soprattutto se consacrati un po’ affrettatamente? Qui i famosi tre fiammiferi di "Paris at night" si trasformano in tre bombe (atomiche), e così il "pastiche" va a sfiorare, nel contenuto, la chiusa della "Coscienza di Zeno" di Italo Svevo.

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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (3)

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mario calzolaro17 febbraio 2011

...un inchino. Stupendo il "gioco letterario dell'Autore"...una lirica da conservare... bella in entrambe le lingue

Lorenzo Crocetti17 febbraio 2011

Mi ricordo bene il finale del romanzo dello scrittore triestino. Una conflagrazione che avrebbe distrutto l'umanità. E la possente conflagrazione c'è stata, e forse ancora potrebbe esserci nelle previsoni che non sono poi così fantasiose e distanti dalla realtà attuale. Morti vaganti nello spazio sussurremo dall'alto: "Ma quant'è bella la terra che abbiamo distrutto!"

carla vercelli19 febbraio 2011

Quando leggo questo autore mi sovvengono e approfondisco sprazzi di letteratura e di poesia che anch'io amo. La poesia è bella, con un contenuto decadente e visionario tipico de "La coscienza di Zeno" e nello stile delicato e brioso di Prévert. Un "esperimento" letterario senza esiti nefasti, anzi...