Voci
Christian Lezzi
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Dissipa la notte
quella voce nella mente
giunta da lontano
che spezza il sonno
e ti riconsegna senza pietà
alla fredda realtà.
Ti parla senza sosta
quella voce immaginaria
tanto da farti sentir pazzo
da urlare senza suono
rompendoti le mani contro il muro
e ti rimprovera con tono duro
da madre poco amata
la tua rinuncia al domani.
Ti spinge oltre la barriera
quella voce nella notte
a spezzar catene
e vincer la paura
per ricominciare ad andare
violentando te stesso
e lo stato di torpore
in cui ti sei rifugiato
negandoti al mondo.
Vestiti e vai
dice la voce senza sosta
senza pausa di respiro
senza attesa paziente
ti tratta come un cane
con le sue frustate verbali
spingendoti con forza
non più tempo d'aspettare
verso l'alba d'un cuore
da troppo tempo ormai
ostaggio di se stesso
e della sua oscurità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Christian Lezzi
Commenti (1)
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Annamaria Barone18 febbraio 2011
Quella voce, la coscienza? l'anima? il coraggio? la follia? l'amore di te stesso? Che come il grillo parlante della favola, senza pietà e con molto buon senso ti spinge ad uscire dalla sicurezza avvolgente e melmosa nella quale ci si rifugia a volte per stanchezza, per viltà, per disillusione, per paura di soffrire ancora... "alzati e vai!!" quando si vorrebbe solo chiudere gli occhi e dormire per dimenticare il mondo. "Alzati e vai!" perché la vita è una dura lotta, è vero, ma se non lotti hai già perso...

