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Introspezione 18 febbraio 2011 · lettura 1 min · 1474 letture

Voci

Christian Lezzi 74 poesie pubblicate
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Dissipa la notte quella voce nella mente giunta da lontano che spezza il sonno e ti riconsegna senza pietà alla fredda realtà. Ti parla senza sosta quella voce immaginaria tanto da farti sentir pazzo da urlare senza suono rompendoti le mani contro il muro e ti rimprovera con tono duro da madre poco amata la tua rinuncia al domani. Ti spinge oltre la barriera quella voce nella notte a spezzar catene e vincer la paura per ricominciare ad andare violentando te stesso e lo stato di torpore in cui ti sei rifugiato negandoti al mondo. Vestiti e vai dice la voce senza sosta senza pausa di respiro senza attesa paziente ti tratta come un cane con le sue frustate verbali spingendoti con forza non più tempo d'aspettare verso l'alba d'un cuore da troppo tempo ormai ostaggio di se stesso e della sua oscurità.
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illustrazione di Mitch Barrett

L'autore
Christian Lezzi
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Commenti (1)

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Annamaria Barone18 febbraio 2011

Quella voce, la coscienza? l'anima? il coraggio? la follia? l'amore di te stesso? Che come il grillo parlante della favola, senza pietà e con molto buon senso ti spinge ad uscire dalla sicurezza avvolgente e melmosa nella quale ci si rifugia a volte per stanchezza, per viltà, per disillusione, per paura di soffrire ancora... "alzati e vai!!" quando si vorrebbe solo chiudere gli occhi e dormire per dimenticare il mondo. "Alzati e vai!" perché la vita è una dura lotta, è vero, ma se non lotti hai già perso...