Devadasi
E fammi vedere
come sai danzare, senza cavigliere e paludamenti rituali
magari
sulle melodie dell'ovattato Sitar e dei suoi bizzosi fratelli dhol e chimta
a Rishikesh
vibrano volute votive sulle rive del Sacro Ganga
trascina algide preci
che il Sommo Gangotri forgia e affida ai suoi benevoli flutti
sinuosi
yoga in movimento, le tue posture rasa
che il sari rosa velatamente occulta
e accende l'anelito mio
Janima
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