Una carezza negata
Mamma una bimba
piccola e indifesa
chiese calore materno.
Respinta restò
con le bracine aperte
oltrepassando da te
lo sguardo.
Inesorabile il tempo,
le tue rughe, i tuoi passi incerti,
il bisogno di me.
Hai chiesto... non amato.
Ho dato... non odiato.
E quando la signora arrivò, andasti,
portando via con te
quella carezza sperata,
negata e mai perdonata.
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Commenti (2)
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Isabella Mancini16 luglio 2011
" quella carezza sperata, negata e mai perdonata" ...e mai dimenticata, i vuoti affettivi, rimangono tali fino all'ultimo respiro. vera reale...
s
sensibilissima22 luglio 2011
Molto sentita, profonda, toccante riflessione Complimenti davvero
