Lucciola
L'ho lasciato li
Nudo Sul marciapiede
a chiedere un padrone
Fregandomene di chi fosse,
Tra il freddo il gelo
Come un amore malpelo .
Una presenza che
diventa presto brivido
Un respiro nato
Senza un battito.
E ti trovi seduto poi sulla luna
A contemplare chissà quale fortuna
Ma l'attimo dopo
Sei Un mendicante,
Uno sconfitto fabbricante.
Ho sfiorato le stelle,
le chiamavo per nome
Ma non ho il coraggio...
Non riesco a
Vivere quest'amore.
Una stella allora mi domanda
Perché son li
tra loro così lucenti
mentre io son appena
una lucciola
che brilla a intermittenza.
Gli rispondo:
Lo, so. Lo so.
Non dovrei essere qui.
Mi volevo solo riparare, sai,
E' freddo quando fuori piove.
©
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L'autore
Eleonora Colasuonno
.."Era proprio la mia quell'immagine intravista in un lampo? Sono proprio così, io, di fuori, quando -vivendo- non mi penso? Dunque per gli altri sono quell'estraneo sorpreso nello specchio: Quello, e non guà io quale mi conosco: quell'uno l' che io stesso in prima, scorgendolo, non ho riconosciuto.Sono quell'estraneo
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