La Piccola morte
Pasquale Lettieri
1157 poesie pubblicate
+ Segui
Da crisalide a farfalla per un breve divenire e poi sparire.
Vesto le ali con abiti da sposa,
leggero volo sopra al profumato fiore.
Soave mi poso.
Mi bagno di sole,
mi acceco di luce,
mi riscaldo nella carne del mondo.
La succhio, la bevo,
inalo profumo ...
Mi bava la bocca.
Fremiti ...
I muscoli delle ali serrano il piacere.
Pompa forte il cuore.
Ancora un attimo e un attimo ancora,
bevo con avidità il succo della vita.
Poi lento scivolo giù,
cado dal fiore, precipito nel nulla divenire.
Mi aggrappo con sostegno e forza
a quello che ho mangiato.
Debole le ali.
Ricordare ... ricordare per poi restare.
Nel breve divenire e poi sparire
muoio ...
Leggera è la morte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Domenica Carrozza19 febbraio 2011
Sempre più emozionanti i versi di questo poeta, che esprime con grande maestria ed attraverso immagini incantevoli le proprie emozioni coinvolgendo intensamente chi legge. Complimenti, credo sia la più bella poesia che tu abbia scritto.
Angela Rainieri20 febbraio 2011
Una "morte" metaforica che nel breve divenire è metamorfosi, trasformazione continua per adattarsi ad una nuova vita. Intensa e bellissima introspezione, complimenti!

