Invettiva

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (20)
oh che baldracca col viso di biacca ma con la cagna che è sempre in calore non sei disposto a farci l'amore? sempre al massimo con la fantasia mariuccio...
Fantastici versi in una lirica che incalza i pensieri, dove urla il silenzio e lo sdegno di una realtà fin troppo disponibile! Una poe fervida e ben strutturata!
Che sia un'invettiva non ci sono proprio dubbi a voler giudicare dalla forza delle espressioni. Di grande potenza il contrasto tra la terza e la quarta strofa. Perfetta la maledizione del finale
poesia di alto livello, forti sensazioni lascia al lettore, complimenti mario,
Risentimento in versi incisivi, verso colei disposta a concedersi con molta facilità...ma forse senza un briciolo di sentimento...
Una poesia molto forte che ci fa riflettere sullo scarso valore che molte persone danno al propio corpo concedendosi senza amore e sentimento, versi di grande spessore sociale e morale, complimenti!
Tanto rancore spesso cela la disillusione per un amore che si è creduto importante, grande. Rabbia e rancore sono cattive consigliere ma nel processo di rielaborazione di " un lutto" diventa fondamentale tirarle fuori. Con il tempo subentrerà l'indifferenza. Bella, forte e sentita.
Quando il risentimento esplode e dalla mente nascono invettive pilotate dall'insofferenza nei confronti di chi del corpo ne fa anche e soprattutto strumento di piacere... ma a mio sentire è l'anima ad esserne ferita per le illusioni violentate...
bellissima poesia invettiva contro chi offre il proprio corpo vendendolo senza amore... meraviglioso l'incipit "me ne rido dei tuoi sepolcri imbiancati" in cui si fa riferimento al termine che spesso usava Gesù per indicare l'ipocrisia dei farisei, che imbiancavano e curavano i sepolcri curando l'esteriorità ma restando falsi e superbi d'anima... com'è attuale!
Il Calzolaro ci dona una lirica dai contenuti importanti e forti. Un dono che ritengo sia stato volutamente inserito in fantasia con il chiaro intento di stemperarne l'immane violenza espressiva. Seguo da tempo questo prolifico autore, e faccio questo conscio del potermi imbattere in rare perle... questa lirica ne è preziosa e sentita conferma.
Versi pieni di amarezza che trasportano vuoti d'amore. E la rabbia ha il spravvento, diventa disprezzo! Come si può dimenticare di avere un cuore? Come sempre l'Autore va a segno con le sue poesie e induce riflessioni.
dritta e dura... decisa... non lascia scampo... un sentire molto forte... tanta rabbia e delusione
Immagini suggestive e belle, chiare, profonde e sensibili all'animo del poeta. Molto apprezzata e piaciutissima.
Difficile ridere della falsità,dell'ipocrisia, di quelle facciate pitturate di fresco... pare ci si debba abituare per poter sopravvivere, per questo mi sento fuori posto. Molto apprezzata Mario, un abbraccio.
versi forti decisi che vanno a segno e colpiscono il bersaglio. Disprezzo e sdegno stupendamente dipinti . chiusa molto esplicita e rivelatrice. Grande autore!
Poesia di forte impatto sul lettore. Un pensiero che va dritto alla meta con decisione e rabbia.
veramente terribile per il destinatario di questa dedica molto aspra e forte. stile e dialettica assai piaciuti. tanti vivi complimenti
dura quanto basta per coprire di vergogna chi vende il proprio corpo al soldo dell'illusione d'amore... impareggiabili versi ma non è una novita'...grandissimo mario
Si può essere violenti anche coi discorsi... una poesia molto bella e forte nel suo significato seppure di fantasia. Complimenti Mario sempre sorprendi con le tue belle poesie
Intensa forte bella colpisce al cuore... non ci sono altre parole da dire ... superba... complimenti...















