Guardo ora
Il tempo e la neve
mentre ascoltava preghiere il cielo
per un cammino di pace
Angeli disegnati dalla tua mano
che di perdono mai mancò
la carezza
Espiare
la luce che restò accesa
nel buio dei giorni
e in quel bussare di grandine al lago
l'evaporare fantasmi
Ho le tue braccia dentro i miei giorni
nella speranza di un sorriso
a luccicar tra le stelle
Nuda alla tua alba
mi vesto di te
senza un tramonto
la porta aperta ad un sogno
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli20 febbraio 2011
un piacere immenso leggere versi così colorati di dolcezza...
Giorgio Dello20 febbraio 2011
Nella chiusa tutta l'essenza di questa meravigliosa poe d'amore, un amore sentito, vissuto e donato..."mi vesto di te", una meraviglia di versi!"!


