Dolce richiesta
Umile voce scaturita dalle mie labbra screpolate,
invoca legittima sentenza riguardo parole mozzate.
Dinanzi a te o splendente Dea imparziale,
convinco la mia ragione di un fatto
moralmente vitale.
Accedo con fragore alla tua mente possente,
perso sono nel vasto tuo pensiero irrompente.
Massimo rispetto nel porre una dolce richiesta,
tu dorata donna giudichi il mio fare
ossequioso decretando una risposta onesta.
Lugubre attesa invade il mio animo sconcertato,
provare speranza ormai mi sono rassegnato.
Sentendo pietà, tu, lucente bellezza,
una risposta hai strepitato con saggezza.
Accolta con me codesta risposta alla mia vista,
accetto il perdono con sangue artista.
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L'autore
Daniele Tracconaglia
Dunque che dire, una vita frastagliata di strani eventi, tristi e felici. Ma dai momenti tristi che traggo la mia forza, forza per combattere e vincere!! Dai momenti brutti che ho forgiato il mio essere allegro e felice!! Scrittore, pittore, prestigiatore.... Artista!!
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