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Sociale 21 febbraio 2011 · lettura 1 min · 4481 letture

Il Mio Vecchio

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Me lo diceva sempre il mio vecchio, di stare attento alle compagnie, di rincasare presto, alla sera, di impegnarmi nello studio Noioso il suo ripetere raccomandazioni, un'alzata di spalle, sbattevo la porta Me lo diceva sempre il mio vecchio di non mostrare le vene ad aghi sconosciuti, cercavo di volare, lui non capiva, era solo per provare un'altra emozione mai avrei continuato Si alzava all'alba, il mio vecchio, per andare a lavorare portare a casa un misero salario, andava a dormire al calar del sole mai un sorriso, solo sudore Uno scippo, una rapina nel sangue l'eroina Me lo diceva sempre, il mio vecchio, di amare la vita Aveva ragione, il mio vecchio Amara soddisfazione per un padre mentre vede il proprio figlio morire
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L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (14)

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alessio carlini21 febbraio 2011

e amara è questa cruda realtà che ancora persiste tra la società ...e forse, l'indifferenza fa tutto il resto ... toccante questa tua... piaciutissima!!

G
Gianny Mirra21 febbraio 2011

Yoccante e vera come vera è la vita e i suoi chiaroscuri. Bellissima stesura, complimenti.

M
Mimì21 febbraio 2011

I nostri Cari Vecchi parlavano, ma il loro dire era noioso... e mentre loro lavoravano sudando, alcuni disprezzavano la fatica... Avrebbero cambiato la vita loro con guadagni facili; mai più fatica, solo appagamento dei desideri remoti così in un baleno. La furbizia e l'inganno hanno messo radici in una società debole che non ha ancora compreso che la Vita è fatica. Complimenti per la tua accorata, meravigliosa e struggente poesia. Grazie Segnalibro per me.

Pino Tota21 febbraio 2011

Il richiamo ai valori essenziali della vita... ascoltare la voce dell'esperienza e della saggezza non è più di moda... oggi si vive per bruciare le tappe, sfidare la noia, e questa vita miete le sue vittime...

Splendido Leotta Michele21 febbraio 2011

poesia che intrattiene il respiro dentro l'anima... emozionante... un contenuto fantastico... dona quel valore al cuore... in rispetto alla vita... quanto dolore sentimento e amore racchiude... questa splendida meravigliosa... poesia

Franca Donà astrofelia21 febbraio 2011

consigli, parole sprecate x chi ha fretta di vivere... e di morire! molto sentita quetsa poe, sempre sensibile e originale nella scelta dei temi, tanta grazia nei versi.

Kiaraluna21 febbraio 2011

Non si ascoltano più i nostri vecchi, non si ascolta più nemmeno la verità scritta a caratteri cubitali, semplicemente non si ascolta... e ognuna di queste morti è un suicidio annunciato. Grazie Rosy, da encomio.

mario calzolaro21 febbraio 2011

Sempre attenta ai temi sociali, Rosy... anche questa odierna sua lirica è bella, intensa ed induce alla riflessione.

Berta Biagini21 febbraio 2011

Al giorno d'oggi fra i giovani ed anche non - sembra che la parola più usata sia solo "divertirsi" – non importa come e perchè, l'importante è soddisfare ogni desiderio.

D
Dany Blasi21 febbraio 2011

Vera, sincera, che tratta con grande sensibilità un dramma sociale ed umano in uno stile profondo e diverso! Rosy, ti dò la mia rosa del cuore!

Giorgio Dello21 febbraio 2011

Un'autrice che è sempre molto attenta al sociale e lo esprime attraverso versi che emozionano l'anima e il cuore... che dire di più di quello che altri hanno commentato ed io condivido se non...è sempre emozionante leggerti!

Midesa21 febbraio 2011

riesci sempre ad emozionare... i valori dei genitori la purtroppo ciclica disobbedienza dei figli e poi l'amaro finale... bellissima rosy

Daniela Pacelli21 febbraio 2011

Un padre crede sempre che un figlio resta sempre bambino e continui sono i consigli e le raccomandazioni. Purtroppo non tutte le ciambelle escono col buco, e qualcuno lasciato influenzare da cattive compagnie, prende la strada sbagliata. Ma non è facile mai per un padre, soprattutto quando vede un figlio morire. Commovente e condivisa. Applausoni Rosy!

Felice Di Giandomenico22 febbraio 2011

Quell'amore che a volte si percepisce fastidioso e che invece trasuda autenticità da tutti i pori. Volgersi indietro e riscoprire sguardi e parole di cui non si è tenuto conto quando forse è troppo tardi per ripescarli. Bellissima lirica, molto toccante, puro amore in versi.