Urla Berbere

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (16)
grandiosa ...nell'essenza dello spirito umano... tra berbere urla il vento del cuore... molto sentita... poesia davvero splendida
Immagini cruente di paesi ove senso di rinnovamento e apertura si fa forte in un clima di forti complicazioni nell'ambito di regimi al potere ormai da tempo
questa popolazione del deserto che dopo millenni di silenzio e sopportazione ha lanciato il suo urlo di rivolta .Versi molto pittoreschi, densi di contenuto ed emozione.
Si sta affacciando una nuova alba in quelle terre... rossa di sangue e verde di speranza... ma servirà davvero a spazzare via la dittatura... o cambierà solo il modo per definirla? Profondissima quanto attuale Rosy, estremamente apprezzata.
Bella poesia. Ho apprezzato soprattutto il riferimento al ghibli ad indicare l'inizio e la fine della rivolta. Espediente narrativo d'effetto ben utilizzato.
chissà che il ghibli non arrivi fino a noi e questi polititici "pseudo innocenti" pagassero alfine lo scotto? sento nel sito un malcontento generale ma queste copiose denunce contro il malgoverno speriamo che abbiano un che di positivo nell'intelletto di un popolo da troppo tempo succube. contribuiamo tutti nel denunciare magari con le nostre poe. grande rosy
Siamo testimoni di enormi cambiamenti... alla svolta epocale di vita di milioni di nordafricani. Dobbiamo solo pregare affinché lo spargimento di sangue e i sacrifici di vite non portino a mali peggiori... Bellissima lirica, intensa e partecipativa.
Pseudo democrazie governano senza mai pensare al bene di un popolo ma sempre di più alle proprie tasche che mentre il popolo è costretto a fuggire per un pezzo di pane, le loro tasche straripano di lingotti! Ma prima o poi anche i più "sordi" iniziano a sentire e i "ciechi" a vedere e allora ecco il sangue e la morte fisica che avanza, dopo avere assaporato la morte dell'anima...
Un popolo che porta addosso i segni della sofferenza e della lotta e spera solo che presto ci sia una nuova alba. Stupenda e profondissima
E' sempre pronta l'autrice ha lasciare il segno ove qualunque cosa accada – il suo sentire non ci deve meravigliare, ma solo estrarne un forte insegnamento.
il vento della libertà e della democrazia è un ghibli sempre destinato a spazzar via il tiranno... grande o nano che sia! Eccellente Rosy!
si ribellano al tiranno per vivere finalmente liberi, ma il tiranno non vuole lasciare il potere, la sete di potere è tanta e anche la sete di sangue purtroppo... ma si arriva ad un punto dove non si può più sopportare oltre rischiando anche la vita pur di ottenere la libertà...bella poesia
Speriamo che soffi un vero vento di libertà e che le vite che si stanno spegnendo per realizzare quello che finora è stato solo un sogno per tanti popoli non siano state sacrificate inutilmente. Bellissima poesia sociale.
Un'autrice sempre attenta e sensibile un forte sentire molto profonda
Spiriti ribelli oggi soffiano come refoli di sabbia in quei luoghi d'incanto dove fino a ieri i nostri passi mormoravano nel deserto, il grido della vacanza. Oggi luoghi coperti dal dolore, dalle rivolte e dalle urla berbere. Fa molto riflettere, complimenti Rosy!
Ancora un tema attualissimo, che riempie le pagine dei gornali, che irrompe nella nostra vita attraverso le immagini dei media. Urla berbere di libertà, a costo della vita, a costo del dolore, perché la libertà non ha prezzo. E' nostro diritto e nostro dovere, Solidarietà piena ai nostri fratelli, e non solo a parole















