Ombra

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,
Commenti (13)
...non voltarti... preferisco non incrociare il tuo sguardo cieco, che non riesce a vedere quello che io sono, quello che io provo... non cercarmi... perché esco silenziosamente dal tuo orizzonte... ...intensa, dolorosa metafora, stupenda trasposizione di una scelta amara e sofferta... e come sempre mi emozioni profondamente...
Amore amaro, vedere il proprio sentimento ignorato, eclissarsi per non soffrire oltre, rinchiudendosi nel proprio silenzio rifuitando la luce. Molto coinvolgente e profondamente sentita.
Rinchiudersi silenziosamente in sè stessi quando non si è accetati da chi si ama e anche se la scelta è dolorosa è l'unica plausibile per il proprio orgoglio che non va intaccato in alcun modo...
Perché succede... arriva quell'istante in cui ci si rende conto di essere guardati ma non visti, ombre di un sentimento in dissolvenza. E per non assistere impotenti all'agonia... meglio che nessuno dei due si volti, mentre il bivio li separa. Struggente e molto bella Annamaria, meritatissimo cielo stellato.
il peggior nemico è l'indifferenza... niente di più devastante che uno sguardo che ignora, oltrepassando i tuoi occhi senza vederne la luce. Profonda e dolorosa riflessione.
Brividi che attraversano anche la mia pelle mentre leggo questi splendidi versi. Riflessione molto intensa, metafore amare... POESIA STUPENDA... da segnalare e tenere
impressione in chiaro scuri di ribalto molto profonda una via che arriva a cervello e cuore
e' una lirica di rande suggestione che crea un'atmosfera di grande vis attrattiva. L'ho apprezzata molto
Una poesia struggente, l'indifferenza attraversa il corpo, la mente, il cuore l'anima ed anche la nostra ombra... una lirica davvero notevole!
Sentimento ed anima ignoati... mi chiudo in me stessa, me ne vado via, lontano... non hai saputo comprendere cosa la vita ti donava... Superba poesia Mille fasci di rose rosse e mille riverenze, Poetessa
Quanto dolore perdersi in uno sguardo fitto d'indifferenza... E' una delle più atroci sofferenze: la negazione del sè. Se l'Altro non riconosce l'Io non avviene alcun incontro. E' un po' come venir meno, ...una morte silenziosa... e tremenda.
Una struggente lirica che in intensi e bellissimi versi trasmette tante emozioni al lettore... Lirica apprezzatissima, complimenti!
E scivoli lieve senza lasciare né tracce... né profumi dei tuoi passi... e come ombra senza peso alcuno vai via lontano da quella indifferenza che sa guardare solo l'apparenza... senza mai saper entrare ad osservare oltre se stessi... ed è così che si arriva a lasciare una traccia invisibile della propria entità... E leggendo questi versi si percepiscono intensi brividi che sanno trasmettere i versi e l'immagine molto appropriata... Apprezzatissima...












