Steli lunghi
Vent'anni, un'inezia
seni acerbi anche perfette.
Pelle di pesca
gioventù fresca.
Eppure non mi susciti
pensieri malandrini
mi limito a guardare
la tua bellezza,
senza prurigini.
In te forse
scorgo mia figlia,
fiori dal lungo stelo
con petali colorati,
chi non vi ama
sbaglia.
Il treno non deraglia
per la consapevolezza
del gesto d'amore
che vi deve governare
nonostante la
vostra giovinezza.
La tavolozza della
vita, policroma
entusiasmante
sbuffa ansante
al plenilunio di febbraio
ancor freddo ma gaio.
©
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L'autore
morfeo morganti
Rieccomi fra di voi amici. Dopo una lunga e dolorosa malattia ho ripreso a scrivere e la pagina bianca non mi spaventa più. La sofferenza ed il male oscuro, mi hanno temprato. Sono e vivo a Brescia, per anni ho esercitato la professione di avvocato penalista che, mio malgrado, ho dovuto abbandonare. L’anagrafe non mi a
Commenti (1)
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mario calzolaro22 febbraio 2011
bella la tua lirica, fresca, vera, pulita, entusiasmante... la condivido in pieno e l'qpprezzo molto.
