Ho gettato
Quelle pietre di paura
nel pozzo senza fondo del ricordo
mentre un rintocco suonava l'ora muta
Ho udito lo strascicare i passi gelidi di un bimbo
quando pigiava il mosto della rabbia
e sulla croce stendeva il sogno
E non saranno pane e vino
che sfameranno la sete antica
ma un piccolo fiore
sbucato forte
tra la neve
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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iezzi giampiero22 febbraio 2011
La neve copre tutto di bianco avvolge al calore del sole scioglie le cose brutte disintegrate... scioglie e sceglie le cose belle per te desiderio da realizzare. saranno sorrisi? per addolcire il cuore.

