Ricordi
Ricordo notti candide di luna
sopra fantasmi alti campanili
e il verso monotono dei grilli
sulle stoppie riarse.
Ricordo labbra timide e parole
e tremori per tutta la persona
che credevo brividi di freddo
e mi dicevi essere d'amore .
Ricordo lunghe ore di silenzio
accanto ai fichi d'india
trastullati da sperance
di splendidi domani.
La maledizione d'essere
ancora piccoli
e la paura del salto
e poi il coraggio
ricordo
e l'attimo buio che fuggiva
come uno splendido miraggio
creato dalla sete e la stanchezza
Ora sono sospiri senza attese
e ricordi
di notti candide di luna
©
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