Ciao zia
Mani che non possono stringere più
braccia ora inermi
parole dette che non si odono più
Rimpianto di quella voce e di quella stretta
sei viva nel mio cuore
IL TUO SORRISO
come il raggio di luce che accende
la parola di Dio nell'anima
Sei viva come l'acqua che esce
dalla sorgente
fresca d'estate e
calda d'inverno
Mia dolce creatura
che Dio stesso ti mise
nella vita per salvare, consolare
le anime bramanti d'amore
come me
Quel tuo abraccio
faceva salire in alto nel cielo
assaggiando in tutti l'amore
che ogni essere umano
dovrebbe assaporare
elargire nel mondo
Quanto cara anima mia
mai ti dimenticherò
e come promesso
nell'ora che sarà
tu mi verrai incontro
tenendomi per mano
e non avrò paura
ciao zia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
m
Tutte le opere →
L'autore
miglioranza gabriella
Sono una donna estroversa Amo la vita mi chiamo Gabriella Miglioranza HO 53 ANNI abito in provincia di Vicenza Ho tre figli oramai grandi diplomati; sono sposata da 28 anni Credo nella vita, nell'amore e lotto ho lottato e lotterò nel modo più tranquillo. Licenza terza media, curiosa di sapere.......... Dipi
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mario Bugli23 febbraio 2011
Quell'abbraccio che ogni essere umano dovrebbe assaporare... nel gesto dell'abbraccio c'è il vero trasporto d'amore, nel senso più ampio della parola. Bellissimi versi in onore della cara zia, che là dove si trova, non potrà che essere fiera dell'amata nipote... amore vero, amore raro!
