grigiore al mattino
Grigiore del mattino
Perla candida
Il mio occhio
All'angolo quasi avorio
Nella città
Treni solcano le profondità
Luci di lampade fluorescenti
Mille i fantasmi
Avvolti negli abiti
Appena respiranti
Alito tiepido di treno
E la carrozza colma di pedoni
Nell'aria
Fumo che va via
Vapore di un corpo
Che si allontana
Mai tanta solitudine
Senza odore!
Odora il Tempo
Sui pini resinosi
Tempo odorano
Le carte
Sugli scaffali colmi
A macerare
Un passo
Due
Lei va nell'aria
Fredda appena
Una sciarpa
Al collo arrotolata
E la borsa larga
Nero il tempo ed il destino!
Nel letto scrivo
E la gatta s'accoccola
Perdutamente
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Commenti (1)
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Leaf5 settembre 2006
è davvero bellssima, sai? sono stata un po' impegnata, e ora è prezioso ritrovare tutti voi..immutati nella delicatezza dei versi... tu sei sempre un po' discosto dagli altri... si respira un'atmosfera magica... bravo marina
