'E muorte d'Acerra

Nasco a Napoli il 22/01/1955 e vivo a Forio sull'isola d'Ischia. La lettura è stata una delle passioni della mia vita; lo scrivere, il coraggio di scrivere, è venuto con l’età avanzata. Lo faccio solo quando mi “assale” quel qualcosa di magico; in quei momenti, mi estraneo dal mondo e scrivo le mie sensazioni, i miei t
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in uno splendido scenario poetico dialettale ...un meraviglioso sentire di chi ama il suo paese... e il suo odoroso concentrato... sublime e fantastica. un cuore da poeta stupendo
Ottimi versi in vernacolo, da leggere tutti d'un fiato per la loro intensità e grande espressione poetica...
in quanti modi stanno massacrando di morte la nostra terra, quando chi di colpa lascerà almeno l'aria pulita per respirare, palpiteranno mai le loro coscienze? Nell'attesa di sogno e preghiera scuotono solo le nostre figli di terra immensamente amata e il sud non dico dimenticato da Dio ma dal resto del bel Paese SI, complimenti all'Autore che di profondità e sensibilità tocca in poesie magnifiche temi ardenti e, chiedo scusa per il commento arrabbiato quanno ce vò ce vò, la propria terra è insito sangue... madre



