Un pegno per l'anima

Questo scroscio
insistente cinereo ceruleo
lieve come un ricordo mesto
feroce come rimembro
Mi si attorciglia
avviluppa, nel suo telo
ora gelido
ora clemente
ora infuocato
Mi liscia, vezzeggia la chioma
le mani sono lievi In un
gesto riguardoso e cortese
Quasi a velare, custodire
separato in lontananza
ancor più in la
sull'altura ad ovest
Una lingua
si fa spazio nelle nubi
una macchia vicino
al blù verticale
come un giuramento
un voto un pegno
che desta l'anima
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (2)
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Silvia De Angelis24 febbraio 2011
Sensazioni particolarmente intense che con il loro insolito ripresentarsi suscitano un guizzo di gioia nell'anima...
Clara Gismondi24 febbraio 2011
Anche la tua poesia è velata ...parole intrecciate a formare un tessuto di un vissuto dell'anima che si dibatte tra mestizia e leggerezza, nubi si diradano come dopo un temporale... Vezzeggia... Bella poesia!


