Ombre

Ombre, mi seguono, eterne,
compagne, alle calcagna, diurne,
s'allungano sulle facciate delle palazzine
svaniscono nel buio pesto della notte.
Ombre, nelle ore di punta
sotto il sole cocente si nascondono sotto i tacchi
dei miei splendidi camperos a punta
acquistati al mercatino delle pulci a 30 sacchi.
Ombre, mine vaganti, nel mio cuore,
coprono amori, dissapori, abbandoni.
Ombre, colpe di scelte sbagliate,
giocano sporco con la mia fragile mente.
Ombre tenutarie di remoti segreti,
anneriscono l'orizzonte,
annebbiano la vista.
trasfigurano la realtà.
Solo nella notte si dipana la matassa
ed io scorgo l'imbroglio
di una vita vissuta a far cassa
ed è ciò di cui più me ne dolgo.
©
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