657 lettori online · 357.493 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Satira
Satira 25 febbraio 2011 · lettura 1 min · 3524 letture

Disorientato a oriente

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
+ Segui
borioso nell'elegante bavero disorientato a oriente sprizza con disinvoltura un fascino innato manifestando sagace presunzione nello spropositato ego trae interpretazioni ridicole su scontate pellicole conturbanti il fascino di femmine in un successo d'avanguardia... innalza infinite bolle d'aria abile nello stemperare effervescenti bugie illude con fiabe addestrade il contorno inebetito da logori drappi scadenti e scoloriti intricato in subliminale gioco non più riesce a elaborare suggestive trame e fragile cade in vacillanti scenografie da infingardo perdente
♥ 0 💬 16
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Silvia De Angelis
Tutte le opere →

Commenti (16)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Franca Donà astrofelia25 febbraio 2011

il fascino beffardo del casanova, intrigante e bugiardo conquista con l'inganno ed astuzia . Versi eleganti, poe originale e piacevole.

Kiaraluna25 febbraio 2011

Un mito che non si smentisce mai, il fascino del subdolo. Sono le persone più ambigue che intrigano e prendono abilmente al laccio... in ogni aspetto della vita la sincerità...non paga!

mario calzolaro25 febbraio 2011

un antico cliché qui rinnovato nei bei versi di Silvia... molto piaciuta.

f
filiberto25 febbraio 2011

Nel suo linguaggio raffinato questa volta la poetessa infligge scudisciate taglienti ad uno pseudo dongiovanni presentato con una satira elegante e severa: borioso, bugiardo, pieno di se ma vuoto, fragile e perdente.

Pino Tota25 febbraio 2011

l'arte della seduzione si avvale di cliché consolidati come quello del personaggio che sembra uscito da "scontate pellicole"ma sembra che ormai abbia perso la bussola... Satira graffiante ed elegantissima!!

carla vercelli25 febbraio 2011

Ricchissima di particolari raffinati e lessico a dir poco elegante, la descrizione poetica della figura del seduttore che alla fine si rivela un perdente sprofondato nel suo ego gigantesco. Molto piaciuta ed apprezzata.

Doraforino25 febbraio 2011

Una descrizione perfetta del classico seduttore che crede di affascinare con il suo sguardo ed interpretazioni per affascinare le donne. Invece il suo gioco viene scoperto da subito. Apprezzata!

Giorgio Dello25 febbraio 2011

la seduzione è un arte e nel mito del seduttore non ci entra di sicuro l'uomo odierno che se ne ciba col potere e col denaro, una maschera scontatissima. Una seduzione d'altri tempi, questa lirica affascinante! Bei versi!

Midesa25 febbraio 2011

antico gioco quello del seduttore... fascino beffardo d'inganno e falsita'...ma sotto sotto si scoprono le sue fragilita'...specchio di ieri e di oggi... silvia

C

con versi molto eleganti hai descritto il perfetto farabutto, una marionetta carnevalesca, che si crede don giovanni, ma che in realtà è il più misero dei miseri... stupenda, buon fine settimana

Rosy Marchettini25 febbraio 2011

Millantatori, adulatori... fanno una fine povera e misera... la maschera cade e loro, smascherati si ritirano e nemmeno in buon ordine ma sempre con quella baldanza che li contraddistingue Piaciuta ed apprezzata tantissimo

Berta Biagini25 febbraio 2011

Per fortuna riusciamo a vederli, tanta è l'intraprendenza con la quale si pongono – meno male che quella maschera prima o poi cade!.

Annamaria Barone25 febbraio 2011

Il fascino abbagliante di un mito senza sostanza. perfezione apparente che si sbriciola di fronte alla realtà mostrando misere trame e vuoti simulacri ad abbellire il nulla... bellissima e dura lirica che ammalia

Ela Gentile25 febbraio 2011

Versi sempre eleganti e piacevoli per descrivere la figura del dongiovanni da strapazzo, bugiardo e falso, adulatore e seduttore. Bellissima poesia molto piaciuta ed apprezzata...

P
Paolo Faccenda26 febbraio 2011

una poesia che inquadra una figura consueta e rigogliosa, la bellezza è fascino, ma se dentro è vuota presto si rivela per quello che è, pura apparenza servile maschile e femminile, che purtroppo è quello che continuamente viene proposto dai media e dal mercato. Purtroppo questa figura che sarebbe anche valore e costume di bellezza in sè, non essendo solitamente sorretta altrimenti che da finzione, emulazione, surrogato, o peggio ancora, divenendo stupidità assoluta, viene sconsideratamente accettata e voluta dal sistema in primo luogo femminile.

Antonio Biancolillo26 febbraio 2011

Con la raffinatezza dei versi e nella satira sottile... arriva in tutta la sua forza quell'abbaglio della seduzione in quella maschera che sanno usare i tanti casanova... Ma quelle maschere non durano... prima o poi tutto viene a galla... e tutto viene allo scoperto... Molto apprezzata...