Disorientato a oriente

Commenti (16)
il fascino beffardo del casanova, intrigante e bugiardo conquista con l'inganno ed astuzia . Versi eleganti, poe originale e piacevole.
Un mito che non si smentisce mai, il fascino del subdolo. Sono le persone più ambigue che intrigano e prendono abilmente al laccio... in ogni aspetto della vita la sincerità...non paga!
un antico cliché qui rinnovato nei bei versi di Silvia... molto piaciuta.
Nel suo linguaggio raffinato questa volta la poetessa infligge scudisciate taglienti ad uno pseudo dongiovanni presentato con una satira elegante e severa: borioso, bugiardo, pieno di se ma vuoto, fragile e perdente.
l'arte della seduzione si avvale di cliché consolidati come quello del personaggio che sembra uscito da "scontate pellicole"ma sembra che ormai abbia perso la bussola... Satira graffiante ed elegantissima!!
Ricchissima di particolari raffinati e lessico a dir poco elegante, la descrizione poetica della figura del seduttore che alla fine si rivela un perdente sprofondato nel suo ego gigantesco. Molto piaciuta ed apprezzata.
Una descrizione perfetta del classico seduttore che crede di affascinare con il suo sguardo ed interpretazioni per affascinare le donne. Invece il suo gioco viene scoperto da subito. Apprezzata!
la seduzione è un arte e nel mito del seduttore non ci entra di sicuro l'uomo odierno che se ne ciba col potere e col denaro, una maschera scontatissima. Una seduzione d'altri tempi, questa lirica affascinante! Bei versi!
antico gioco quello del seduttore... fascino beffardo d'inganno e falsita'...ma sotto sotto si scoprono le sue fragilita'...specchio di ieri e di oggi... silvia
con versi molto eleganti hai descritto il perfetto farabutto, una marionetta carnevalesca, che si crede don giovanni, ma che in realtà è il più misero dei miseri... stupenda, buon fine settimana
Millantatori, adulatori... fanno una fine povera e misera... la maschera cade e loro, smascherati si ritirano e nemmeno in buon ordine ma sempre con quella baldanza che li contraddistingue Piaciuta ed apprezzata tantissimo
Per fortuna riusciamo a vederli, tanta è l'intraprendenza con la quale si pongono – meno male che quella maschera prima o poi cade!.
Il fascino abbagliante di un mito senza sostanza. perfezione apparente che si sbriciola di fronte alla realtà mostrando misere trame e vuoti simulacri ad abbellire il nulla... bellissima e dura lirica che ammalia
Versi sempre eleganti e piacevoli per descrivere la figura del dongiovanni da strapazzo, bugiardo e falso, adulatore e seduttore. Bellissima poesia molto piaciuta ed apprezzata...
una poesia che inquadra una figura consueta e rigogliosa, la bellezza è fascino, ma se dentro è vuota presto si rivela per quello che è, pura apparenza servile maschile e femminile, che purtroppo è quello che continuamente viene proposto dai media e dal mercato. Purtroppo questa figura che sarebbe anche valore e costume di bellezza in sè, non essendo solitamente sorretta altrimenti che da finzione, emulazione, surrogato, o peggio ancora, divenendo stupidità assoluta, viene sconsideratamente accettata e voluta dal sistema in primo luogo femminile.
Con la raffinatezza dei versi e nella satira sottile... arriva in tutta la sua forza quell'abbaglio della seduzione in quella maschera che sanno usare i tanti casanova... Ma quelle maschere non durano... prima o poi tutto viene a galla... e tutto viene allo scoperto... Molto apprezzata...













