La visione finale
Arturo Vaccarielli
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Una catena di coralli sta in fondo al mare,
un pesce riaffiora dall'oceano portando amore.
La continuazione dell'eterno incontra
i leoni che vagano nella città oscura,
un grido s'innalza dalla montagna.
Gli uccelli si volatilizzano nel nulla,
l'aria odora di seta.
I pittori disegnano la distruzione,
i poeti lavorano per coniare l'estrema poesia.
Tutte le chiese sono in fiamme
e nell'aria c'è odore di rivoluzione.
Non abbiamo nessun punto di riferimento,
la terra trema e i nostri occhi
si guardano per l'ultima volta.
L'unica superstite, la Morte!
Lei bella come una bianca rosa
arriva in un'ora strana e ti porta via con se,
i mari si prosciugano, la fine è vicina.
Adesso basta con i soldi,
basta con i vestiti,
basta con le falsità,
basta con quest'amore.
Raduniamoci tutti vicino l'antico teatro,
così potremmo ottenere la nostra visione finale.
©
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L'autore
Arturo Vaccarielli
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