Ricordi affluenti
Maurizio Melandri
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S'avverte a sprazzi
lo scatenar di passi
al galoppo vermiglio
d'estinti ricordi affluenti.
Allora si smorza l'enfasi
nella profonda foce
del superfluo vivere esangue
segnando il fiato
nel doler che sale al petto.
La verità s'inonda
nel disegnar soffuso quadro
d'immagini al pulsar passione e sangue.
Riverbera prezioso il riflesso
al reclamar vento di seta e sale.
Se porgo orecchio e cuore
risento ancora quel silenzio
vergine e immacolato
di sirene genuflesse
al riecheggiar lontane notti.
©
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L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
Commenti (1)
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h
hy ju26 febbraio 2011
Ha una sua articolata sonorità secca, dura. Mi sembra un affresco, movimentato e complesso d' immagini oniriche, dai colori forti e simbolici. La sento come sigillata, ...da decriptare, sembra un oracolo... forse l'enigma scritto per il discepolo...
