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Amicizia 25 febbraio 2011 · lettura 1 min · 4076 letture

'i mi' castello

Saverio Chiti 2052 poesie pubblicate
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Ni' mi' castello vivevo come un Re, senza alcun pensiero senza un dacché e ogni mio istante non si curava del tempo, che passava oltre dove il niente, era importante Finché un giorno, ignoti hanno bussato al mio portone, bramando molti dubbi, ma con trambusto ignari, aveano valicato la linea del non ritorno Giunti erano, al tempo giusto e ammaliando di buon ora tutto ciò ch'era dolenza, son riusciti a mutare la mia uggia, in allegria Riconosco in loro, la parvenza di viver la vita affine alla mia, tramutando così, rabbia in serena condizione Ecco che, se prima nella mia rocca ero un solo e sciatto Re adesso vivo lì, ogni mio istante vero indulgendo compagnia, poiché ora, i' mi' castello si è mutato in dolce maniero.
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A volte una semplice amicizia, ma vera... sincera! riesce a far breccia, laddove uno spesso muro v'era! - nella foto, uno scorcio di San Miniato al tedesco, Pisa... così conosciuta per la presenza della Rocca dedicata a Federico 2° -

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (2)

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Carlo Fracassi27 febbraio 2011

La condivisione di una gioia o un dolore ci fa sentire meno soli, com'essere eremiti confortati dalla fede nel proprio Dio.

Giovanni Licata12 febbraio 2015

Dentro di noi il tempo non passa, l'anima allegra e spensierata rimane, anche in un castello inviolato d'altri a convivere insieme ogni attimo,