Le tue mani consumate

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Una lirica ricca di sentimento. Ripercorri il tuo esser fanciullo dove predomina questa figura capace di tanto amore. Bella!
Un ricordo indelebile che fa esprimere versi dolcissimi e nostalgici. Quando si ritorna indietro a memorie lontane, a quei campi di grano dagli occhi diversi, ma sotto un cielo uguale all'oggi, si pensa con rimpianto a ieri, ritrovandosi bambini a correre verso sogni portati via dall'età, ma che resteranno sempre avvolti dal calore dell'estate, di quell'estate, così come scrive l'autore, quando parlando di una persona a lui cara dice quasi sommessamente "nonno... mi inseguivi/mentre correvo/stringendo negli occhi il sogno"... E sorridevi/mentre dolce rinascevi... le tue mani consumate"... un sogno finito tra i meandri della mente e del cuore. Bellissima!
magiche evocazioni dell'anima... lirica d'amore e d'arte che scaturiscono come acqua sorgiva
Ho avuto solo una nonna nella mia vita, anche lei faceva miracoli cone le sue mani consumate dalla faica di tenere lontano il dolore che l'ha sempre seguita. Un faro per me il suo indelebile ricordo. Bellissima dedica di profondo amore Claudio... grazie.
Toccante... immagini che toccano il cuore molto intensa e bella piaciuta tanto ho un bellissimo ricordo dei miei nonni ho avuto la fortuna di godermeli abbastanza a lungo
Una poe tenera e commovente che vive del ricordo vivo e nostalgico di un'infanzia intensamente vissuta nel calore delle persone care! I colori, il calore di quell'estate resterà sempre nel cuore...
...e in questo suo ricordo il Poeta ci porta con con bravura a toccare le sue emozione... le sue indelebili immagini... che ripercorrono il tempo passato di una persona tanto cara... Sempre delicato il suo verseggiare... Molto apprezzata...







