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Amore 26 febbraio 2011 · lettura 1 min · 5798 letture

Marzo 1965

Carlo Fracassi 494 poesie pubblicate
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Era d'inverno a Pragelato, guardavo le stelle, disteso s'un prato, c'era la neve e freddo faceva ma il tempo era lieve e nessuno sapeva che nel cuore assetato c'era la voglia di viver la mia ora; socchiudevo gli occhi e sognavo l'aurora, immaginavo la donna che avrei tanto amato, disteso per terra, disteso s'un prato. Or che ci penso è marzo anche oggi, son malandato ma ho sciolto gli ormeggi e mi ritorna quel tempo di quand'ero soldato. Il cuore ancor veglia, sino all'aurora, ma la donna del sogno è rimasta in quel prato, nel cielo d'inverno di Pragelato.
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Nel 1965 ero militare a Torino; Pragelato che si trova a circa 80 km era il campo di battaglia simulata, visto che il mio Reggimento era di tipo operativo ed ogni giorno si "giocava alla guerra" ma io pensavo all'amore!

L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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Commenti (2)

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Enrico Baiocchi26 febbraio 2011

Versi molto musicali, un amarcord di gioventù viva e spensierata, così come è giusto sia. Sono immagini che restano indelebili nella memoria e che con estrema facilità ci riportano indietro negli anni coprendo il tutto con un velo di malinconia. Molto bella e tantissimo apprezzata.

Rita Minniti26 febbraio 2011

Quando i ricordi diventano poesia si lasciano accarezzare con una sofficità diversa, ma sempre intensa, come lo erano i sogni di una volta. Sogni che sono rimasti tali, ma che hanno accompagnato la vita e soprattutto fatto sopportare quei giorni di buio, dove il solo pensiero era d'amore. Versi velati di nostalgica malinconia se pur molto musicali ed estremamente delicati nei passaggi. Sembra quasi di vederlo quel ragazzo immerso nel suo sogno d'amore, con gli occhi rivolti a quel cielo d'inverno... in quel di Pragelato. Ma che bella Carlo... un ricordo dolcissimo!