Pettirosso di Varsavia
Regalami un raggio del tuo sole,
scaldare possa il mio cuore,
riempirlo di sorriso e calore
quando non ho più illuse... parole.
Disegnami un pettirosso, sul palmo della mano, lo terrò stretto!
Te lo prometto!
Sognerò il suo colore!
Lo dipingerò con ardore!
E lo fisserò dentro una cornicetta.
Perfetta!
Il suo piccolo cuor,
avvolge calor,
e orgoglio e felicità,all’umanità,
dà.
O freddo! O gelo dell’inverno! Ben di vaniglia abituati!
Come occhi, che nel cielo disegnati, dal suo canto
e dal suo porpora, scarlatto e amaranto.
Incantati!
Quando i sogni sembran senza volo, e senza ali,
guarderò quella cornicetta, accesa di colore,
poiché il rosso è dentro al bianco,
e da essa spiccherà il volo! Insieme al suo melodioso canto!
L’inverno con il suo candore, insieme ai suoi tepori, dureran tutto l’anno.
La leggenda del pettirosso, nel cielo, senza sosta,
come nell’aria di Varsavia,
volare possa!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Angela Faga
La poesia è la preghiera dell’anima, così come l’inverno ha la primavera dentro. Angela
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!