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Riflessioni 26 febbraio 2011 · lettura 1 min · 3643 letture

Solitudine

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Dignità ritrovata all'ombra del cuore sottile orgoglio d'un sentire pulito lontani dall'urlo osceno di vuote apparenze che chiamavamo amici ed erano tristi commensali della nostra buonafede, violentata dalla loro noia. Solitudine, libertà da quel mostro che ci convinse di non avere anima.
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Meglio la solitudine che a volte ci regala la dignità, piuttosto che certe compagnie che ci rubano l'anima...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (3)

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Mario Bugli26 febbraio 2011

Amara ed intensa riflessione che inneggia alla dignità ritrovata, anche al prezzo della solitudine... mi tornano alla mente le parole del Manzoni nei Promessi Sposi, quando sosteneva che la folla non aveva un'anima... stare lontani dall'urlo osceno di vuote apparenze, è quello che dovremmo fare tutti, anche se non è poi così facile... condivido l'essenza di questa poesia, che oltre ad essere bellissima, è anche di grande onestà intellettuale.

DonnaFPgreeneyed26 febbraio 2011

Condivido appieno il pensiero dell'Autore cogliendo tra le rime, un senso di benessere liberatorio da costrizioni inutili. Molto sentita. Complimenti!

Grazia Bianco27 febbraio 2011

Una poesia che mi trafigge ma sento mia... amo la Solitudine ormai compagna della mia vita