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Impressioni 27 febbraio 2011 · lettura 1 min · 2761 letture

Disordine Costituito

Andrea D’Alfonso 694 poesie pubblicate
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Scarne le mani al vento che vorrebbe portar con sé ogni cosa delle cose che l'uomo ha dentro Pronte le armi i bagagli il fuoco divora anche il bene dall'albero buono dell'uomo Le barricate del pensiero sono già divelte dal disordine costituito La Guerra Forse la Rivoluzione Non è ancora un lontano ricordo
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In questi giorni soffiano venti di rivoluzione. La Rivoluzione di un disordine costituito potrebbe chiamare in causa la sua malvagia sorella... Guerra

L'autore
Andrea D’Alfonso

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una

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Commenti (4)

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iezzi giampiero27 febbraio 2011

di due opposte fazioni in guerra ... per avere per forza la pace occorre dividere idealmente tutto il materiale bellico di entrambi. una fazione è padrone del brevettodi tutti i tipi di munizioni e, l'altradel brevetto degli attrezzi pistole fucili, cannoni, etc

mario calzolaro27 febbraio 2011

questo Autore, giovane ed appassionato, vero e spontaneo, mi avvince, sempre... per la genuinità dei suoi sentimenti e delle sua anima... in grado di offrirci ogni volta delle vere e proprie perle.

Danielinagranata27 febbraio 2011

...purtroppo no... non è solo un lontano ricordo ma sempre più vicino non riusciamo proprio a pronuciare quella semplice e meravigliosa parola P A C E autore sempre attento e sensibile

Giovanna De Santis27 febbraio 2011

quanto dolore stragi, in nome della libertà e pace, sia in guerra gemella di rivoluzione, perché l'uomo deve versare cenere e fiumi di sangue in nome d' innati valori, che forse ma forse raccoglieranno i posteri, mentre chi di potere rimmarrà a guardare citando e sempre citerà frasi che rimarranno nella storia, mi fermo qui, altrimenti son folle... dicono, poesia di nobile spessore da encomio, fortemente sentita! , inchini Poeta