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Fiabe 27 febbraio 2011 · lettura 1 min · 6993 letture

La cintura di castità

Sergio Melchiorre 1001 poesie pubblicate
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C'era una volta una principessa che non aveva paura di restare sola. Ogni giorno scrutava l'orizzonte nella speranza che il suo sposo che era alle crociate comparisse all'orizzonte in sella al suo bianco destriero. In un giorno d'inverno arrivò al castello un messaggero che le comunicò che il principe era morto in battaglia. La principessa che non aveva paura di restare sola, continuava a piangere disperatamente. Finché le venne in mente che il fabbro del villaggio avrebbe potuto recidere quel ferro e ridarle la libertà. E da quel giorno, i suoi occhi smisero di piangere e tornarono a risplendere come stelle nell'oscurità del firmamento.
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La castità è la più pericolosa di tutte le perversioni sessuali. (George Bernard Shaw)

L'autore
Sergio Melchiorre

Sergio Melchiorre (poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore di racconti brevi, paroliere e giornalista), è laureato in Lingue e Letterature Straniere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna.Ha scritto cinque sceneggiature cinematografiche.Alcuni suoi articoli sulla Resi

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Commenti (4)

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Lidia Filippi27 febbraio 2011

Una riflessione interessante messa in poesia! Hai presentato in modo ironico un'usanza alienante dei tempi che furono... Furono o ancora sono? Per fortuna esistono i fabbri!

Giuseppe Monteleone27 febbraio 2011

Il mondo è ancora pieno di principesse e di fabbri che sanno fare con perizia il loro lavoro... come i poeti...

Un ironico componimento su un'usanza antica e perversa. Non sono del tutto sicura che ancora oggi non venga applicata, anche se in modo più subdolo e psicologico. In questo caso, recidere è la soluzione!

R
Rosario Arundine25 marzo 2011

Cattolicesimo, una grade perversione negare la natura reale per un Dio inventato. Comunque la poesia se avesse rintracciatolo stile medievale con endecasillabo e rima, come lo stil novo, avrebbe avuto maggiore carica parodica, perché così mi sembra un po' scarna, poco curata. Naturalmente non sono un critico d'arte, sono solo un pirla tra i pirla.