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Fiabe 27 febbraio 2011 · lettura 3 min · 2996 letture

Stella splendente

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Massimo Franceschini 223 poesie pubblicate
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Concepita in una notte di passione, di un re con la sua contadinella, crebbe ignorando tal regal cognome, per tutti era la Principessa Stella. Sua madre sussurrò piangente, fissando di un astro in ciel la lucentezza "tu sarai Stella intrepida e splendente, muoio dando alla luce la Bellezza." Cresciuta con l'amore di un villaggio di gente onesta vessata dal sovrano, Stella dimostrò presto il suo coraggio e la sua fama risuonò lontano. Maneggiava la spada con destrezza senza mai aver avuto alcun maestro descriver non si potea la sua bellezza ognuno accanto a lei parea maldestro. Raggi di sole, le sue bionde ciocche di mare limpido i due profondi occhi la più rossa e carnosa delle bocche turbava il corpo suo i prodi e gli sciocchi. Sgominava gli scagnozzi del sovrano sì che ben presto diventò leggenda chi si provava a saccheggiare il grano a Stella ne doveva fare ammenda. Il re tiranno, stanco e infastidito mise una taglia sulla bella Stella "sembianze d'angelo, cuore di bandito portatemela viva la pulzella". Tradita da un bifolco prezzolato cadde in mano a suo padre la fanciulla. "Inginocchiati e baciami la mano di fronte al tuo re non vali nulla!!" Alzò lo sguardo verso quel signore piena di rabbia e indomita fierezza, sbiancò di botto lui per un malore vide sua figlia splendente di bellezza. "Avvicinati e fà che io ti guardi" sussurrò il re con un fil di voce "dimmi figlia mia che non è tardi per tramutare l'odio tuo feroce" "Inginocchiati uomo senza onore" disse allora la bella guerriera "se non conosco paura nel mio cuore è per mia madre, lei si donna vera" "Morì piangendo dandomi la vita e tra noi tre sei solo tu il perdente sia dolorosa la tua dipartita io ora regnerò sulla tua gente". Un colpo troppo grosso per il cuore ma prima di morire il re pentito per mettere una toppa al disonore mette il regal sigillo al di lei dito. Nuova regina, di beltà infinita cresciuta in povertà,ma onestamente raggiunse ciò per cui ebbe la vita. Essere in terra la Stella più splendente.
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Commenti (1)

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Antonio Biancolillo28 febbraio 2011

...e stelle splendenti sono questi versi in rima... scorrevoli e ben verseggiati... fantasiosa nelle immagini di coraggio e onore... Di grande effetto... Apprezzatissima...