La mia principessa
Giuseppe Monteleone
588 poesie pubblicate
+ Segui

La mia principessa
non è una vera principessa
è una donna del popolo
una operaia di filanda
guida una malconcia bicicletta
con i freni consumati
ci va al lavoro
due volte al giorno
alla fine del turno di fatica
invece di tornare a casa
prende la strada del bosco
incontra il suo amore
un operaio tipografo
invece di fare all'amore
- c'è tempo a vent'anni -
combattono i tiranni.
Una lapide li ricorda
ai margini del bosco
G. e L. uccisi abbracciati
dalla barbarie nazista
27 febbraio 1944
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sergio Melchiorre27 febbraio 2011
Bravo, Giuseppe! Una poesia da incorniciare affinché i nostri figli/nipoti non dimentichino il passato...
Cinzia Gargiulo28 febbraio 2011
La "principessa" che non aveva paura dei tiranni... poesia particolare per il tema trattato, bella e ben scritta.
Franca Donà astrofelia1 marzo 2011
le vere principesse (specie quelle senza paura) non hanno corona, né trono e scettro... molto apprezzata la tua.



