A volte io rinnego il movimento del perdono
A volte io chiamo il dio vendicatore,
a volte io rinnego il movimento del perdono,
i giovani fiori non vanno strappati
dal cuore fertile della terra da esplorare,
quelle mani vorrei vedere strappate
dai corpi di demoni travestiti da uomo...
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Commenti (3)
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Laura Sensoli27 febbraio 2011
Non è facile l'arte del perdono. Solo pochi eletti vi riescono. Questione di fede? Molto realistico ciò che hai scritto. Condivido!
s
senzamaninbicicletta27 febbraio 2011
bella poesia che più che un'accusa è l'esternazione di rabbia e un rimprovero a se stesso per il non saper o poter perdonare. Gradisco molto il contenuto e la poetica
Azar Rudif28 febbraio 2011
Serve a qualcosa perdonare certe cose? Meglio rimandarli al Creatore con la speranza che ne coregga i difetti di fabbricazione ... altrimenti, gli si rimandano

