Vecchio allo specchio

S'incrocia lo sguardo
con quello riflesso:
Oh no, non son esso!
Non sono lo stesso!
Quell'essere strano,
spaurito, sfinito,
che certo ha patito...
Or son io tranquillo
e nulla mi duole.
Perché allor quel ghigno?
Lo sguardo mio è mite,
seduce e sorride!
No, quello sì truce
a me non s'addice!.
E la stoppa lì in testa
dà un'aria funesta.
No, specchio ti sbagli!
Hai preso un abbaglio!
Nessuno mi è dietro,
e allor menti vetro!
La man che ti fece
errato ha di grosso!
Su sputa quell'osso
e mi rendi me stesso!
Ed è proprio adesso
che tu lo farai,
ad evitar guai!
🌐
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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