Quanta crudeltà per YARA

Quanta crudeltà nel comportamento umano,
gesto in un corpo semplice puro e ancor divino;
spegnere una vita nel vederla ancora acerba,
scuote il cuor nel trovar Yara senza vita sull'erba.
Rabbia che si placa non con il perdono,
lo può fare Dio nella sua misericordia perché buono,
gesto orrendo fatto da animali rapaci,
la famiglia tirarsi fuori da sola non ne è capace.
Grido a Dio della Vergine Maria,
hanno ucciso Yara sorella e figlia mia;
saranno erranti sempre nel mondo,
la vostra candela si spegne con questo ricordo.
Una vita spezzata nella ricerca colpa,
per voi crudo nell'istinto sfoca;
con sudditanza o liberi nell'incoscienza,
non avete avuto nessuna titubanza.
Squallida realtà che la società subisce,
sconcio che suscita se non reagisce,
dalle radici bisogna estirpare il torto,
dal cordone ombelicale come se fosse morto.
Orrendo gesto di pensieri malsani,
scorretti convinti nel divulgar istinti,
esplode un ripugnante gesto che fa sfogar,
in un corpo esile che sfamar non volle.
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Commenti (1)
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Silvia De Angelis28 febbraio 2011
Sensibili versi dedicati a un efferato episodio di cronaca, che lascia davvero esterefatti per la sua inaudita violenza Intensa espressività poetica...
