Dio non Perdona

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (4)
...orribili delitti, inqualificabili ed orribili... hai ragione... la tua indignazione è condivisa! Circa il Perdono di Dio... non sappiamo. Per lo più l'uomo non perdona, Dio si! Il "mostro" potrebbe espiare in vita, soffrire pene d'inferno, cambiare, pentirsi, redimersi! Pensi che, in quel caso, Dio non perdonerebbe? Una lirica come sempre di grande spessore la tua. Mi incanti sempre!
io non sono credente, ma mi sembra che invece secondo la vostra religione il vostro dio dovrebbe perdonare, se pentiti, tutti, anche gli assassini di yare e di sare... e cmq, basta, basta, ne abbiamo sentite abbastanza su di loro... - già, sprofondo esiste... non ho controllato bene sul dizionario! errore mio, ne faccio ammenda!
non ho più parole per commentare queste crudeltà...se non un grido come il tuo " Guai a voi che fate del male ai miei piccoli"...No, mi dispiace Dio non penso possa perdonare queste atrocità. Questi versi sono molto belli, il grido di un padre. Complimenti
mi dispiace contraddirti... ma "sprofondo" è anche un sostantivo (vedi la voce sui dizionari)... inoltre, credo che l'autore faccia riferimento ad un passo del vangelo di Matteo "guai a chi dà scandalo ai piccoli... sarebbe meglio che si legasse un macigno al collo e si buttasse in fondo al mare" (Matteo 18, 6)... traete voi le conclusioni... ovviamente non si può sindacare sulle altrui convinzioni... la poesia tocca un tema molto drammatico, sicuramente Dio perdona ciò che nessun uomo è in grado di perdonare... ma chi ha detto che tutti gli assassini si pentano?!




