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Riflessioni 28 febbraio 2011 · lettura 1 min · 2663 letture

Dio non Perdona

Andrea D’Alfonso 694 poesie pubblicate
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Nessun perdono Dio non perdona chi violenta la vita che Lui da in dono "Guai a voi che fate del male ai miei piccoli..." L'inferno per voi già apre le porte E il fuoco divora ciò che gli occhi riescono ancora a vedere Il dopo Sarà uno sprofondo d'assoluta disperazione Uomo Che metti le tue mani sporche sul creato spargendo il suo sangue sacro Ricorda Dio non perdona
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Per tutte le Yara del nostro triste mondo... violentato da un essere uomo che non ha niente a che fare con la Vita. Dio coloro non perdona... Nota aggiuntiva: Tale riflessione è liberamente ispirata dai Vangeli Sinottici (cfr. Mt 18, 5- 7; Mc 9, 42; Lc 17, 1) in cui Gesù ammonisce l'uomo severamente riguardo gli scandali da questi operati nei confronti dei piccoli, degli umili, degli indifesi. I bambini, gli adolescenti, i non adulti, sono certamente tra questi e Gesù è molto netto riguardo ad essi che non avranno il perdono di Dio.

L'autore
Andrea D’Alfonso

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una

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Commenti (4)

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mario calzolaro28 febbraio 2011

...orribili delitti, inqualificabili ed orribili... hai ragione... la tua indignazione è condivisa! Circa il Perdono di Dio... non sappiamo. Per lo più l'uomo non perdona, Dio si! Il "mostro" potrebbe espiare in vita, soffrire pene d'inferno, cambiare, pentirsi, redimersi! Pensi che, in quel caso, Dio non perdonerebbe? Una lirica come sempre di grande spessore la tua. Mi incanti sempre!

Michele Tropiano28 febbraio 2011

io non sono credente, ma mi sembra che invece secondo la vostra religione il vostro dio dovrebbe perdonare, se pentiti, tutti, anche gli assassini di yare e di sare... e cmq, basta, basta, ne abbiamo sentite abbastanza su di loro... - già, sprofondo esiste... non ho controllato bene sul dizionario! errore mio, ne faccio ammenda!

Vilma28 febbraio 2011

non ho più parole per commentare queste crudeltà...se non un grido come il tuo " Guai a voi che fate del male ai miei piccoli"...No, mi dispiace Dio non penso possa perdonare queste atrocità. Questi versi sono molto belli, il grido di un padre. Complimenti

Eirene28 febbraio 2011

mi dispiace contraddirti... ma "sprofondo" è anche un sostantivo (vedi la voce sui dizionari)... inoltre, credo che l'autore faccia riferimento ad un passo del vangelo di Matteo "guai a chi dà scandalo ai piccoli... sarebbe meglio che si legasse un macigno al collo e si buttasse in fondo al mare" (Matteo 18, 6)... traete voi le conclusioni... ovviamente non si può sindacare sulle altrui convinzioni... la poesia tocca un tema molto drammatico, sicuramente Dio perdona ciò che nessun uomo è in grado di perdonare... ma chi ha detto che tutti gli assassini si pentano?!