Vertigini

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
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sinceramente non l'ho capita molto... ma a volte la poesia, va presa per come ci arriva... e qui, dal primo all'ultimo verso, la melodia è sovrana... il ritmo impresso ai versi, trasmette sonorità familari, anche all'orecchio meno allenato... un po' come ascoltare una canzone e non comprendere le parole, perché in una lingua non nostra... quindi mi limito, nel mio limite, a fare i complimenti... cià*
Intanto la sensazione iniziale è di grande musicalità...piacevolissima sensazione! Inoltre se si va nel contenuto metto giù delle considerazioni personali di primo acchito... Dall'immagine, tra l'altro bellissima per il significato che trasporta, dal titolo e dalla chiusa insieme il cammino difficoltoso per un continuo ricominciare a cercare una via d'uscita, un sapere che forse non c'è nemmeno una via per il cambiamento... Ma c'è molto di più ed è assai personale! La trovo splendida!
lo scandito splendore del cuore immerso nel dialogo tra la trasparenza d'amore e il candore dell'anima... che inganna la purezza oltrepassando quei pensieri che ne determinano la fedeltà...ed è la luna che abbraccia dell'amore l'amante dentro il cuore... un capolavoro con immensa gioia di lettura... complimentissimi e un caloroso se posso abbraccio


