Il buon caffè del non- poeta

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (9)
Quanto è bello degustare a volte una bella, sana poesia casalinga... questi versi sanno fortemente di cucina... di quel tipico quarto d'ora post- pranzo in cui se tutto va bene sei principe dei pochi metri quadri dell'angolo cottura, e se tutto va male si è schiavi del caffè (con sigaretta opzionale)...Ah, mi sono rilassato con questa lettura..p. s. il caffè mi piace molto zuccherato ma anche questa poesia amara è na meraviglia!
l'umiltà è la migliore delle doti... brava! Bella e vera poesia.
Caffè e poesia, che bel connubio per rilassarsi! Versi leggeri, molto gradevoli che si leggono con piacere.
anche se nei panni del poeta ci sei slittata (e incautamente come dici tu!) , mi sembra ti stia bene addosso il vestito del poeta: bei versi, bella la fine... poi un caffè, canticchiando parole d'altri, per ritornare alla "normalità del non poeta"
bello un po'tutto... il senso, le parole, il ritmo, il titolo e non ultima l'umiltà estrinsecata... il concetto"nel privilegio della mia normalità"...e la supposizione che ogni pensiero debba... etc... etc aprono a riflessioni a iosa. mirabolanti intuizioni di due frasi profonde ed efficaci che mi hanno particolarmente colpito.
Non so perché ma la tua poesia non poesia mi mette di buon umore come sollevata dalle tue stesse parole. In fondo la nostra normalità tra virgolette... ci può far del bene.
Stupendo abito realistico, da indossare ogni giorno ...
Capita spesso anche a me di fare riflessioni e poi scrivere poesie che hanno come tema "la poesia", non certo per contemplarmi l'ombelico ... Il sito non contempla questo argomento: peccato! Se dovessi curare un'antologia monografica sul poetare, questa graziosa poesiola di Amara ci rientrerebbe a pienissimo diritto. Ci sto pensando ...
Se essere unici speciali è sempre il nostro ambire è più onesto pensare che siamo particolari nell'essere uguali...







