Verrà l'estate
Verrà l'estate... senza avvisare...
nello stelo di un giunco cederà le sue tiepide armi
che il sole infuocato scalderà
e senza avvisare
lancerà un'alba in cielo
gli strali rosati fenderanno quel che rimane
della notte.
Rivoli di un luglio assetato
odoroso d'erba tagliata
aria munta invano
anelata come bocche da sfamare
mare calmo come il ventre materno
terra e polvere.
Un campanile
cerca il suo cielo
e la preghiera continua
delle cicale
ovatta il silenzio
della calura estiva
Il vento suona le bocche dei canneti
e la sera
le luci delle lampare
dondolano illuminate dalla bianca luna...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!