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Riflessioni 2 marzo 2011 · lettura 1 min · 4229 letture

Fermateve vojo Scenne

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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So' affranta, dentro ar petto c'ho dolore ogni sera nun basteno cento rosari pe li morti ammazzati pe' li regazzini morti assiderati, pe' quelli stuprati, pe' le donne schiave Se questo è er monno, fermateve vojo scenne Nun posso crede' che tutto è ingiusto ce so pure le anime bone So' affranta e so stanca de vede' che la gente s' ignora, dentro a li cori coveno odio e invidia Pure ar cimitero fanno a gara a chi possiede er mejo marmo, li mejo fiori quanno a li morti nu je frega gnente, vonno le preghiere e pe' chi nun crede vonno esse ricordati da li parenti Se questo è er monno, fermateve. vojo scenne Accenno er televisore me sembra che tutti li programmi fanno a gara pe' ave' er massimo de li spettatori infilando lame infuocate dentro a li genitori de li regazzini ammazzati Se questo è er monno, fermateve vojo scenne
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L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (16)

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G
Gianny Mirra2 marzo 2011

Pur'io vojo scènne... Parole che dovrebbero toccare chiunque per le strocità che il mondo ci mette sotto agli occhi e dentro alle orecchie. Sembra che ci sia una assuefazione all'abominio e al crimine, mi sembra che ormai se non c'è il morto non cè divertimento... boh... vojo scènne pure io! Molto apprezzata.

Giorgio Dello2 marzo 2011

Una poesia ben strutturata in forma dialettale, un grido di rabbia a questo mondo che delude sempre di più dove il cinismo diventa quotidianità! Bella la lirica e forte il messaggio... anch'io voglio scendere!

M
Mimì2 marzo 2011

Bellissima Poesia Rosy; hai interpretato in splendidi versi ciò che molti di noi, stanchi di come va il mondo, abbiamo detto, diciamo e vorremmo dire. Ma fino a quando ci saranno persone che riflettono così,siamo tranquilli... Perché si è presa coscienza della necessità di instaurare un mondo nuovo e noi, anche se siamo poco numerosi, dovremo essere germe di Speranza: Uomini Nuovi di Speranza. Grazie di cuore. Segnalibro per me.

Pino Tota2 marzo 2011

Credo che questo sia il pensiero accorato dei più...purtroppo l'avvicendarsi degli avvenimenti ci lascia come frastornati e impotenti spettatori di un mondo che travolge per la sua febbre consumistica del dolore e dello strazio... un fiume che s'ingrossa spaventosamente e che rischia di travolgerci tutti... anche i nostri pensieri! Sei fantasticamente splendida!

Kiaraluna2 marzo 2011

Il TUTTO fa a gara... tv, carta stampata, web... si usa il sangue per fare odience... ma la cosa peggiore è che stiamo perdendo anche la capacità di indignarci. Sì,io alla prossima fermata... scendo. Gra zie Rosy, versi doppiamente incisivi grazie al vernacolo.

f
filiberto2 marzo 2011

E hai ragione. Un mondo sempre più balordo e verrebbe veramente la voglia di scendere. Ma il freno chi ce l'ha? Noi poveri poeti, chi più bravo (tu) chi più da strapazzo (io) ci proviamo, ma chi ci sente? La tua poe è molto bella ed in vernacolo ancora più coinvolgente. complimenti.

Eirene2 marzo 2011

complimenti una riflessione acuta e pertinente sulla nostra società e che il dialetto rende molto bene... bella

Silvia Pozzi2 marzo 2011

...e pure a me che so romana te risponno che c'hai ragione che a questo monno te viè voja de scappà e dije a tutti ma co' sto modo d'esse ma che campi a fa?? complimenti bella poesia!!

Vilma2 marzo 2011

Apprezzo molto questa tua poesia, ed in dialetto rende ancora di più ciò che vuoi dire..."Anche io voglio scendere! " Complimenti ancora... stupenda

D
Dany Blasi2 marzo 2011

Scendiamo insieme Rosy... andiamo a coltivare rose, rose da amare, dal profumo forte e inebriante, che invada il loro mondo pieno di fetidi odori di morte, violenza, odio e rancore... noi in una semplice, delicata rosa cerchiamo solo tutto l'amore del mondo... questa la felicità!Sei forte e speciale Rosy!

Silvia De Angelis2 marzo 2011

Caratteristici e molto ben stilati versi in vernacolo che rispecchiano, a grandi note, la situazione che ci vede immersi in una vita pericolosa e colma di drammatici eventi...

Danielinagranata2 marzo 2011

Viviamo proprio in un brutto mondo molto condivisa e apprezzata in ogni parola piaciuta per stile e contenuto

Midesa2 marzo 2011

versi incisivi a descrivere un'amara realta'...viene proprio la voglia di scendere per non assecondare questo fiume di nefandezze...

Moreno il Duca2 marzo 2011

viviamo in un mondo che facciamo fatica a capire e condivideri questo si nota nei tuoi splendidi versi un componimento che sottoscrivo sei maestosa mia Regina

Quanto è bella e quanto è vera!! Troppa invidia troppa crudeltà e cattiveria su questo mondo creato con tanto AMORE e i mass media non ci danno altro che notizie tragiche e angoscianti quasi come se facessero piacere, ma ci deve essere pure del buono! Che anche al cimetero poi si fa a gara a chi ha il marmo più pomposo (mi ricorda 'A Livella di Totò)questo è davvero troppo. Stupenda... il vernacolo rende i versi ancora più suggestivi e affascinanti.

mario calzolaro2 marzo 2011

è vero... vien proprio voglio di chiedere al conduttore di fermar la "macchina" per scendere precipitosamente da un mondo sempre più bestialmente disumano. .